Il Louvre blocca la vendita del ''Cestino di Fragole'' di Chardin e lo dichiara tesoro nazionale

Non è la prima volta che un museo scende in campo per bloccare la vendita all'asta di opere ritenute importanti per il patrimonio artistico nazionale: il Louvre ha sospeso la vendita per una natura morta di Chardin, battuta ad un' asta organizzata da Artcurial.


Il 23 marzo a Parigi, ad un'asta organizzata da Artcurial e Cabinet Turquin, è stata battuta un' opera del pittore francese Jean-Baptiste-Siméon Chardin (1699-1779) conosciuto per le sue nature morte.

L'opera, inizialmente stimata per 12-15 milioni di Euro, è stata aggiudicata dal dealer statunitense Adam Williams per una cifra ragguardevole di 24,3 milioni di Euro (tasse incluse), rappresentando il record per l'artista settecentesco.

Jean-Baptiste-Siméon Chardin, Cestino di Fragole di Bosco, 1761.© Artcurial.


Subito dopo la vendita, il Louvre si è mobilitato per bloccare l'esportazione del dipinto verso gli Stati Uniti, dichiarando l'opera di Chardin ''tesoro nazionale'' che merita di essere esposto all'interno del celebre museo facendo leva sul diritto di prelazione. Tuttavia, il Louvre ad oggi non dispone dei fondi necessari all'acquisto dell'opera, in quanto il budget allocato annualmente dall'istituzione per l'acquisto di nuove opere d'arte si aggira intorno ai 7 milioni di Euro. Secondo la legge francese, il museo ha due anni per raggiungere la cifra sufficiente per l' acquisto dell'opera.

La direttrice del Louvre Laurence des Cars ha comunicato al quotidiano Le Figaro la sua determinazione per raggiungere, anche mediante iniziative di sponsorship e fundraising, la somma necessaria per acquisire ed esporre l'opera nelle rinomate sale del museo parigino.